Ci sono canzoni che ti rimangono in testa, atmosfere che non passano al passare degli anni. Melodie che sapresti riconoscere dalla prima nota.

Era il 1996, e appena dodicenne mi ero follemente innamorata di quella che -allora non immaginavo- sarebbe diventata la pietra miliare dell’R&B italiano; nelle radio imperversava “Solo lei ha quel che voglio” dei Sottotono e ricordo che fin da subito amai follemente quel testo così coinvolgente e intimo, tanto da scolpirlo nella mente e ricordarlo a distanza di 25 anni.

Non so cosa renda una canzone una hit, probabilmente un’alchimia tra suoni e parole tenuti su da una voce potente e trainante. In questo, sono convinta che grande merito del successo di un brano sia da imputare all’interprete della canzone stessa, che inevitabilmente marchia il suo “prodotto” con il personale timbro vocale.

A distanza di 20 anni dal loro ultimo lavoro in studio, i Sottotono sono tornati il 4 giugno col nuovo album dal titolo “Originali”, nel quale oltre a 6 canzoni inedite, sono state rivisitate 7 hit storiche del gruppo con la collaborazione di alcuni ospiti molto speciali.

In alcune interviste rilasciate, Tormento e Big Fish raccontano gustose chicche dei backstage della registrazione del disco, dichiarando l’adesione spontanea da parte di molti cantanti alla realizzazione di “Originali”.

A tal proposito, infatti, Solo lei ha quel che voglio 2021 è arricchita dal timbro inconfondibile di Tiziano Ferro, legato al gruppo da un’amicizia ventennale ai tempi di quando era corista proprio nei concerti dei Sottotono, e dalla presenza di Marracash e Gué Pequeno che aggiungono un tocco di attualità, musicalmente intesa, ad una canzone molto amata e apprezzata, ai tempi, anche dalla critica.

Parlando di inediti presenti nel disco, in radio sta già girando “Mastroianni”, nel cui testo e cori c’è lo zampino di un trio niente male: Calcutta, Elisa ed Elodie, che vanno ad impreziosire un lavoro che si preannuncia ricco di riconoscimenti.

In merito alla scelta di intitolare una sua canzone come il ben più famoso attore italiano, Tormento ha un’idea ben precisa: l’intenzione è stata quella di raccontare un’Italia del passato, nella quale affondiamo le nostre radici, un’Italia che potrebbe avere molto di più e che invece è relegata a piccolo paesino dell’Europa, nonostante abbia tutte le potenzialità per esserne la più ricca.

Applaudendo al ritorno di uno dei gruppi più amati degli anni ’90, non rimane che augurare ai Sottotono il successo che meritano.

Bisogna attendere i tempi giusti, e loro hanno saputo cogliere il momento opportuno per ritornare a calcare la scena musicale.

CREDIT PHOTO: DEEJAY.IT/STEFANOFISICO.IT

 

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By Valeria Eboli

 

 


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