La Calabria alla conquista dell’Europa: il Progetto EDIPO e la Nuova Governance del Mare

Il progetto EDIPO dell’Ente Parchi Marini Regionali Calabria entra ufficialmente nel partenariato europeo della Sustainable Blue Economy. Attraverso il monitoraggio di 300 km di costa e della Posidonia oceanica, la Calabria guida ora un cluster internazionale per trasformare la ricerca scientifica in strumenti operativi di governance marina.

EDIPO-EPMR-2

La Calabria diventa ufficialmente protagonista nelle politiche ambientali dell’Unione Europea. Grazie al progetto EDIPO, l’Ente Parchi Marini Regionali (EPMR) ha portato l’eccellenza scientifica calabrese a Bucarest, entrando nel ristretto club della Sustainable Blue Economy Partnership (SBEP). Questo traguardo non è solo un successo burocratico, ma un vero salto di scala che proietta la regione al centro della tutela degli ecosistemi marini continentali.

Bucarest battezza l’ingresso della Calabria nella TAP europea

Durante il recente Kick-off Meeting in Romania, il progetto EDIPO è entrato ufficialmente nella Thematic Annual Programming (TAP). Raffaele Greco, Direttore generale dell’EPMR, ha spiegato che questo strumento serve ad allineare i progetti di ricerca regionali con i cluster internazionali di eccellenza. In questo modo, la Calabria collabora direttamente con 74 istituzioni provenienti da 30 diversi Paesi all’interno del programma Horizon Europe.

Un laboratorio biennale tra scienza e cooperazione

Il percorso internazionale durerà due anni, da febbraio 2026 a gennaio 2028. In questo periodo, il progetto EDIPO lavorerà insieme ad altri cinque progetti europei per scambiare dati, metodologie e buone pratiche. È interessante notare che il coordinamento di questa rete è stato affidato proprio a una referente dell’EPMR Calabria, la professoressa Serena Savoca dell’Università di Messina.

Monitoraggio hi-tech per 300 chilometri di costa calabrese

Ma cosa fa concretamente EDIPO? Il progetto monitora oltre 300 chilometri di costa, toccando nove Zone Speciali di Conservazione: dall’Isola di Dino a Capo Vaticano, fino a Brancaleone e Isola Capo Rizzuto. Il focus principale riguarda le praterie di Posidonia oceanica. Gli esperti utilizzano analisi genetiche e indicatori ecologici avanzati per comprendere lo stato di salute dei fondali e individuare le pressioni ambientali che minacciano il nostro mare.

Trasformare i dati scientifici in decisioni politiche

La vera sfida della Calabria consiste nel trasformare la conoscenza pura in strumenti di governo. EDIPO vuole agire come un ponte tra la comunità scientifica e le pubbliche amministrazioni. L’obiettivo finale è creare un modello di gestione sostenibile del mare che sia replicabile in tutta Europa, dove la protezione dell’ambiente e lo sviluppo economico parlino finalmente la stessa lingua.


Il progetto EDIPO dell’Ente Parchi Marini Regionali Calabria entra ufficialmente nel partenariato europeo della Sustainable Blue Economy. Attraverso il monitoraggio di 300 km di costa e della Posidonia oceanica, la Calabria guida ora un cluster internazionale per trasformare la ricerca scientifica in strumenti operativi di governance marina.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Fly Radio TV, siamo anche su Instagram. Scriviamo per imparare, ricordare, esprimere, raccontare, informare in compagnia della buona musica!

Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo info@flyradiotv.net Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a info@flyradiotv.net .