Gran Valzer a Napoli, una serata tra musica, eleganza e danze d’altri tempi
Il 27 ottobre Gran Valzer porta a Napoli un viaggio tra Strauss, Verdi, canto lirico e danze storiche, nella suggestiva cornice dell’Aeroporto Militare di Capodichino.
Gran Valzer a Napoli con musica di Strauss e Verdi, canto lirico e danzatori in costume storico a Capodichino
Le note di Johann Strauss, la potenza melodica di Giuseppe Verdi, gli abiti eleganti dei danzatori e il fascino di un salone che per una sera richiamerà le atmosfere dell’Ottocento. Napoli si prepara a vivere un appuntamento speciale con “Gran Valzer – Napoli nel Vortice del Valzer”, il concerto-rievocazione in programma martedì 27 ottobre 2026, alle ore 18:30, nel Salone degli Aviatori dell’Aeroporto Militare di Capodichino.
Un’esperienza che promette di intrecciare musica, canto lirico, danza storica e narrazione, accompagnando gli spettatori in un viaggio attraverso le emozioni e le tradizioni di un’epoca in cui il valzer conquistò i grandi salotti europei, diventando simbolo di eleganza e socialità.
L’ingresso sarà gratuito, con prenotazione obbligatoria: un’occasione per avvicinarsi alla musica e alla danza storica in una cornice insolita e particolarmente suggestiva.
Quando la musica diventa un viaggio nel tempo
Ci sono melodie capaci di attraversare i secoli senza perdere la propria forza evocativa. Il valzer è una di queste: una danza che ha segnato la cultura europea, trasformando il ritmo musicale in un linguaggio fatto di movimento, incontro e condivisione.
Con “Gran Valzer – Napoli nel Vortice del Valzer”, il pubblico potrà riscoprire questo patrimonio attraverso uno spettacolo che unisce l’esecuzione musicale alla ricostruzione delle atmosfere storiche.
Al centro della serata ci saranno le composizioni di Johann Strauss figlio, il celebre re del valzer, accostate alle pagine di Giuseppe Verdi, uno dei massimi rappresentanti dell’opera italiana. Due grandi protagonisti della storia musicale che, attraverso linguaggi differenti, continuano a emozionare ascoltatori di ogni generazione.
L’incontro tra la tradizione viennese e il melodramma italiano offrirà un percorso ricco di suggestioni, nel quale la musica diventerà il filo conduttore di un racconto dedicato alla bellezza e alla memoria culturale europea.
I costumi d’epoca e la magia della danza storica
A rendere ancora più coinvolgente la serata saranno le esibizioni di Angela Rosauro e del Centro Studi Danze Storiche.
I danzatori si esibiranno in abiti d’epoca ricostruiti con attenzione filologica, riportando in scena gesti, movimenti e coreografie ispirati alla tradizione del ballo storico.
La cura dei costumi e la ricostruzione delle danze contribuiranno a creare un’atmosfera d’altri tempi, nella quale lo spettatore potrà avvicinarsi non soltanto alla musica, ma anche alle forme della vita sociale che caratterizzavano l’Europa tra Settecento e Ottocento.
La danza diventerà così una forma di racconto capace di coinvolgere anche chi si avvicina per la prima volta a questo particolare linguaggio artistico.
Le voci liriche e l’Orchestra da Camera di Napoli
Il programma musicale vedrà protagonisti il soprano Martina Bortolotti von Haderburg e il baritono Luigi Cirillo, accompagnati dall’Orchestra da Camera di Napoli.
Le voci dei due interpreti si inseriranno nel percorso musicale della serata, dialogando con le composizioni orchestrali e con le esibizioni dei danzatori.
Il risultato sarà una proposta artistica che riunisce differenti forme espressive in un unico spettacolo: il canto, la musica strumentale, il movimento e la parola contribuiranno a restituire la ricchezza di un periodo storico nel quale le arti si intrecciavano profondamente con la vita quotidiana e le occasioni mondane.
Amedeo Colella, il racconto che avvicina il pubblico alla storia
A guidare gli spettatori attraverso il mondo del valzer sarà Amedeo Colella, protagonista della parte narrativa dell’evento.
Con uno stile ironico e coinvolgente, Colella accompagnerà il pubblico tra aneddoti, curiosità e riferimenti storici, soffermandosi anche sul ruolo di Napoli nella tradizione musicale del Mezzogiorno.
Il racconto permetterà di contestualizzare le composizioni e di scoprire aspetti meno conosciuti della storia del valzer, rendendo lo spettacolo accessibile a un pubblico eterogeneo.
L’obiettivo è creare un’esperienza capace di unire intrattenimento e conoscenza, favorendo il dialogo tra generazioni e avvicinando giovani, adulti e anziani al patrimonio della musica classica.
Una location insolita per una serata speciale
A contribuire al fascino dell’appuntamento sarà anche il luogo scelto per ospitarlo: il Salone degli Aviatori del Comando dell’Aeroporto Militare di Napoli Capodichino, uno spazio istituzionale dell’Aeronautica Militare normalmente non aperto al pubblico.
Per l’occasione, il salone sarà idealmente trasformato in una sala da ballo ottocentesca, creando un legame suggestivo tra la storia del luogo e le atmosfere dello spettacolo.
L’apertura di uno spazio non abitualmente destinato alla fruizione culturale rappresenta un’opportunità di incontro tra istituzioni e cittadini, offrendo al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza artistica in una cornice diversa dai tradizionali teatri e dalle consuete sale da concerto.
Extra Moenia e Affabulazione: la cultura incontra la comunità
“Gran Valzer – Napoli nel Vortice del Valzer” fa parte della quinta edizione di Extra Moenia – Il Centro esploso, progetto dell’Associazione Domenico Scarlatti con la direzione artistica del maestro Enzo Amato.
L’iniziativa rientra nella rassegna Affabulazione del Comune di Napoli, che promuove percorsi culturali e spettacoli capaci di valorizzare il territorio attraverso proposte artistiche rivolte alla comunità.
Il progetto si avvale della supervisione scientifica della professoressa Francesca Marone dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, a sostegno del dialogo tra ricerca accademica, educazione e patrimonio culturale.
Portare la musica in luoghi meno consueti significa ampliare le occasioni di partecipazione e offrire nuove possibilità di incontro con l’arte. In questa prospettiva, il concerto-rievocazione rappresenta un’opportunità per riscoprire la tradizione musicale europea attraverso un’esperienza dal vivo che unisce emozione, storia e spettacolo.
Gran Valzer a Napoli: data, orario e prenotazioni
L’appuntamento è fissato per martedì 27 ottobre 2026, alle ore 18:30, presso il Salone degli Aviatori dell’Aeroporto Militare di Napoli Capodichino.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione.
Per informazioni e adesioni sono disponibili i seguenti contatti:
- Evento: Gran Valzer – Napoli nel Vortice del Valzer
- Data: martedì 27 ottobre 2026
- Orario: ore 18:30
- Luogo: Salone degli Aviatori, Aeroporto Militare di Napoli Capodichino
- Prenotazioni online: www.extramoenia.cloud
- Telefono: 081 5437430
- Email: info@domenicoscarlatti.it
Una serata per lasciarsi conquistare dalle melodie senza tempo di Strauss e Verdi, riscoprire la grazia della danza storica e vivere Napoli attraverso una proposta culturale che unisce tradizione, divulgazione e spettacolo. Il valzer torna protagonista, trasformando la musica in un’occasione di incontro e condivisione.
Il 27 ottobre Gran Valzer porta a Napoli un viaggio tra Strauss, Verdi, canto lirico e danze storiche, nella suggestiva cornice dell’Aeroporto Militare di Capodichino.
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