Il borgo antico respira arte: nasce “Return”, il museo a cielo aperto che ridisegna il centro storico di Rende
Il progetto “Return – Museo delle storie perdute”, promosso dal Collettivo ConimieiOcchi, trasforma il centro storico di Rende in una residenza artistica a cielo aperto. Attraverso laboratori, performance e installazioni, l’iniziativa combatte lo svuotamento identitario del borgo, unendo comunità locale, artisti e l’Università della Calabria fino al 9 luglio.
Il centro storico di Rende si prepara a vivere una vera e propria metamorfosi culturale. Infatti, è in partenza “Return – Museo delle storie perdute”, un progetto innovativo ideato e promosso dal Collettivo Artistico ConimieiOcchi. Questa realtà, attiva sia in Calabria sia a livello nazionale, lavora da tempo nel campo delle arti sceniche, della pedagogia teatrale e della narrazione comunitaria. L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: riscoprire e restituire alla comunità il patrimonio orale, umano ed emotivo del borgo antico. Di conseguenza, il quartiere si trasformerà in una stimolante residenza artistica a cielo aperto.
Un’urgenza reale contro lo svuotamento dei centri storici
Il progetto, giunto con successo alla sua seconda edizione, risponde a una necessità profonda del territorio. Il Collettivo ConimieiOcchi spiega infatti che l’idea nasce dal progressivo svuotamento identitario e fisico dei centri storici. Questo fenomeno rischia purtroppo di cancellare una memoria collettiva fragile ma preziosa. Per contrastare tale vuoto, “Return” cerca e sperimenta nuove forme e nuove storie capaci di trasformare i luoghi, superando le rigide logiche capitalistiche e della progressiva urbanizzazione.
Artisti e comunità insieme in un cantiere culturale aperto
La residenza artistica non sarà un evento isolato, bensì un cantiere culturale aperto e in continua evoluzione. Il processo creativo coinvolgerà attivamente abitanti, studenti, partner istituzionali e operatori culturali. Inoltre, lo spazio offrirà agli artisti tempo, strumenti e libertà, lontano dalle ordinarie logiche produttive. In questo modo, l’iniziativa metterà in stretta connessione il centro storico di Rende, il territorio urbano e l’Università della Calabria. In una regione spesso considerata ai margini dei grandi circuiti economici, “Return” dimostra la vitalità di realtà che collaborano e concretizzano idee di valore.
Il calendario degli appuntamenti da non perdere
La ricerca sul campo è iniziata lo scorso 9 maggio grazie alla collaborazione con l’Auser. In quell’occasione, il compositore Alessandro Rizzo e lo scrittore Michele Trotta hanno avviato la raccolta delle storie dimenticate. Nel frattempo, l’artista Delia Dattilo sta realizzando l’opera grafica che diventerà l’emblema visivo del progetto.
Ecco i principali appuntamenti già confermati in calendario:
- 9 giugno – “Pasta nelle città”: Un progetto di ricerca visiva e relazionale firmato dalla regista Giulia Secreti e dalla fotografa Raffaella Arena. L’opera mette in dialogo i formati della pasta con l’architettura del borgo.
- 21 giugno – “M’a mpari? T’a mparo!”: Un percorso a cura di Giulia Secreti che trasforma la cucina in uno spazio di memoria e immaginazione al femminile.
- Dal 6 all’8 luglio – Laboratorio di scrittura: Lo sceneggiatore e regista Saverio Tavano terrà un laboratorio di scrittura performativa e ricerca interiore.
- Inizio luglio – Il percorso universitario: Studenti e studentesse dell’Unical rifletteranno sulle storie che cambiano forma per orientare il futuro.
La restituzione finale e le collaborazioni sul territorio
Tutto il percorso di ricerca confluirà in una grande restituzione finale alla comunità. I cittadini potranno così fruire di installazioni sonore, opere grafiche, performance partecipative, contenuti audiovisivi e percorsi narrativi digitali. Il progetto terminerà ufficialmente il 9 luglio con la mostra del fotografo Angelo Maggio sul “Non finito calabrese”, un’esposizione che punta a superare il dualismo tra bello e brutto.
Infine, l’intero progetto vede il sostegno fondamentale del Comune di Rende. L’iniziativa nasce inoltre grazie alla collaborazione con importanti partner locali: Pro Loco Arintha Centro Storico, Centro Women’s Studies Unical, Auser, Casa dei diritti sociali focus Cosenza e Strade di Casa.
Il progetto “Return – Museo delle storie perdute”, promosso dal Collettivo ConimieiOcchi, trasforma il centro storico di Rende in una residenza artistica a cielo aperto. Attraverso laboratori, performance e installazioni, l’iniziativa combatte lo svuotamento identitario del borgo, unendo comunità locale, artisti e l’Università della Calabria fino al 9 luglio.
Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Fly Radio TV, siamo anche su Instagram. Scriviamo per imparare, ricordare, esprimere, raccontare, informare in compagnia della buona musica!
Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo info@flyradiotv.net Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a info@flyradiotv.net .
