“Numero 10”, il teatro racconta Maradona: doppio appuntamento al Palapartenope
Il 3 e 4 ottobre il Palapartenope ospita “Numero 10”, spettacolo dedicato a Diego Armando Maradona con Erasmo Genzini, Maurizio Casagrande, Giorgio Borghetti e Lina Sastri.
Numero 10, spettacolo teatrale dedicato a Diego Armando Maradona in scena al Teatro Palapartenope di Napoli
Il 3 e 4 ottobre Napoli accoglie lo spettacolo dedicato al Pibe de Oro. In scena Erasmo Genzini, Maurizio Casagrande, Giorgio Borghetti e Lina Sastri, con musica, danza, acrobazie e proiezioni
Napoli si prepara a riaccendere i riflettori su Diego Armando Maradona con Numero 10, il nuovo spettacolo teatrale che porterà sul palcoscenico del Teatro Palapartenope la storia, le emozioni e il mito del Pibe de Oro.
Il debutto, inizialmente previsto per il 3 ottobre 2026, sarà accompagnato da una seconda rappresentazione il 4 ottobre, data aggiunta al calendario dell’evento.
Una doppia serata nella città che più di ogni altra ha legato la propria storia calcistica e identitaria alla figura di Maradona.
Un viaggio da Buenos Aires a Napoli
Numero 10 nasce con l’obiettivo di raccontare Diego attraverso un percorso che parte dalla sua scomparsa e torna indietro nel tempo per ripercorrere le tappe fondamentali della sua vita.
Il viaggio parte dai quartieri popolari di Buenos Aires e arriva alla Napoli degli anni d’oro, attraversando la crescita del campione, le sue emozioni, i sogni, le fragilità e il rapporto con le persone che hanno accompagnato la sua storia.
Il progetto sceglie quindi una dimensione narrativa che va oltre la semplice ricostruzione della carriera calcistica.
Sul palcoscenico il racconto sarà sviluppato attraverso una combinazione di prosa, musica, danza e proiezioni, con una forte componente visiva e scenica.
Carolina Fanelli firma la regia
La regia dello spettacolo è affidata a Carolina Fanelli, chiamata a coordinare un progetto nel quale linguaggi artistici differenti convergono per costruire il racconto di Maradona.
In scena ci saranno Erasmo Genzini, Maurizio Casagrande e Giorgio Borghetti, ai quali si aggiunge la partecipazione straordinaria di Lina Sastri.
Il cast sarà affiancato da un ensemble di ballerini, acrobati e cantanti, contribuendo alla dimensione corale dello spettacolo.
La componente musicale sarà affidata anche alla presenza di Ivan Granatino, mentre le musiche sono firmate da Phil Mer.
La produzione è di Coloriamo i Sogni, con il patrocinio del Comune di Napoli.
Marino Bartoletti nella sceneggiatura
Tra le caratteristiche del progetto c’è anche la collaborazione di Marino Bartoletti alla sceneggiatura.
Il giornalista ha lavorato alla costruzione di un racconto che vuole mettere al centro non soltanto il Maradona campione, ma anche la persona, le sue relazioni, le emozioni e il legame con Napoli.
Nei giorni che precedono il debutto, Bartoletti ha incontrato Diego Armando Maradona Jr proprio nei Quartieri Spagnoli, davanti al murale dedicato al padre.
La passeggiata si è trasformata in un dialogo sulla memoria di Diego e sul rapporto con Napoli, offrendo anche un’anticipazione dei temi affrontati nello spettacolo.
Il dialogo davanti al murale
Davanti al volto di Maradona dipinto sui muri dei Quartieri Spagnoli, Bartoletti ha chiesto a Maradona Jr se avesse mai avuto la possibilità di passeggiare per Napoli insieme al padre.
«Immagino che con papà non hai mai avuto l’occasione di passeggiare a Napoli, era proprio impossibile», ha osservato il giornalista.
La risposta di Maradona Jr restituisce la dimensione del rapporto tra Diego e la città:
«Passeggiare a Napoli come passeggiare nel mondo. Forse a Dubai qualche volta lui è stato. Lui qui è stato e sarà per sempre il re».
Un dialogo che lega idealmente il luogo nel quale è stato girato il video e il palcoscenico del Palapartenope.
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Il Maradona raccontato oltre il calcio
Il progetto teatrale punta anche sulla dimensione umana di Diego.
Quando Bartoletti chiede a Maradona Jr cosa i napoletani ancora non sappiano del padre, la risposta si concentra sulla persona:
«Dal punto di vista umano, credo che sia da sottolineare e rimarcare quello che tu hai sempre detto: la bontà, il cuore e l’amore che lui aveva per le persone a cui voleva bene e per questa città meravigliosa».
La prospettiva si allontana così dai soli risultati sportivi per concentrarsi sull’uomo, sulle sue contraddizioni e sulla capacità di generare emozioni.
È anche attraverso questo punto di vista che Numero 10 costruisce il proprio percorso narrativo.
Il ricordo di Diego continua nei Quartieri Spagnoli
Il murale diventa nel video un luogo simbolico ma anche profondamente personale.
Maradona Jr racconta infatti:
«Ci vengo di notte. Ci vengo di notte perché siamo io e lui da soli».
A quasi sei anni dalla scomparsa di Diego, il ricordo resta quindi presente sia nella dimensione pubblica della città sia in quella privata della famiglia.
Lo stesso Maradona Jr sintetizza il rapporto del padre con Napoli attraverso una frase legata alla felicità:
«È stata la persona che ha fatto felice la mia gente e questa è una cosa che è difficile da dimenticare».
«Napoli è paradiso»
Il pensiero viene raccolto da Bartoletti nella conclusione del dialogo:
«Uno che ha dato la felicità alla gente, uno che ha fatto sentire orgoglioso un popolo, anche due popoli, dove vuoi che sia se non in paradiso? Napoli è paradiso».
Una frase che porta direttamente al significato del debutto napoletano di Numero 10.
Il Palapartenope diventerà infatti il luogo nel quale la storia di Diego sarà trasformata in spettacolo, attraverso una produzione che unisce teatro, musica, danza e immagini.
3 e 4 ottobre: due date per raccontare il Pibe de Oro
L’appuntamento è dunque fissato per 3 e 4 ottobre 2026 al Teatro Palapartenope.
La seconda data, aggiunta dopo l’annuncio del debutto, amplia il programma di un evento che arriva a Napoli proprio nel cuore della memoria maradoniana.
Numero 10 non sarà soltanto una ricostruzione della carriera di uno dei più celebri calciatori della storia, ma un viaggio nella vita di un uomo partito da Buenos Aires e arrivato a diventare parte della storia di Napoli.
Sul palco, attraverso gli interpreti e l’ensemble artistico, prenderanno forma le diverse dimensioni del racconto: la strada, il calcio, la fama, i rapporti umani, le emozioni e il legame con una città che continua a riconoscersi nella sua storia.
Le prevendite sono aperte su TicketOne.
Il 3 e 4 ottobre il Palapartenope ospita “Numero 10”, spettacolo dedicato a Diego Armando Maradona con Erasmo Genzini, Maurizio Casagrande, Giorgio Borghetti e Lina Sastri.
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