Igorà torna su Rai Radio1: Igor Righetti riporta la Rete in radio tra Gen Z, AI e nuovi rischi digitali

Dal 21 settembre Igorà torna su Rai Radio1 con Igor Righetti. Social, Generazione Z, intelligenza artificiale, fake news e partecipazione del pubblico al centro della quarta edizione.

Igor Righetti con Lorenzo Castelluccio e Byron nella nuova stagione di Igorà su Rai Radio1

Igor Righetti con Lorenzo Castelluccio e Byron nella nuova stagione di Igorà su Rai Radio1

La radio incontra la Generazione Z

Una piazza radiofonica dove giovani e adulti possono incontrarsi, parlare di social, confrontarsi sull’intelligenza artificiale e capire cosa si nasconde dietro un contenuto che diventa virale.

È questa la dimensione nella quale si muove la quarta edizione di “Igorà-La piazza social di Radio1”, il programma ideato e condotto dal giornalista, autore e conduttore radiotelevisivo Igor Righetti, voce storica di Radio Rai da quasi trent’anni.

La nuova stagione partirà lunedì 21 settembre alle 15 e andrà in onda dal lunedì al venerdì, sempre in diretta su Rai Radio1 e RaiPlay Sound.

Al centro della trasmissione ci saranno ancora una volta social, intelligenza artificiale, curiosità, fenomeni virali e tutto ciò che accade dentro e fuori dalla Rete.

Un racconto rivolto a un pubblico trasversale, ma capace di parlare in modo particolare anche alla Generazione Z, attraverso un linguaggio diretto, contemporaneo e lontano dai tecnicismi.

L’informazione corre alla velocità dei social

“Igorà” nasce dall’idea di trasferire nel linguaggio radiofonico la velocità della Rete, senza rinunciare alla verifica, al confronto e alla partecipazione.

Il format mette insieme informazione e intrattenimento, alternando ritmo, ironia e curiosità.

Tecnologia, costume, televisione, musica, cinema, cultura, politica, lavoro, gossip e società si intrecciano all’interno delle puntate per raccontare le tendenze e le contraddizioni del presente.

L’obiettivo è trasformare l’ascoltatore in parte attiva del racconto, creando una piazza nella quale le diverse generazioni possano confrontarsi sui cambiamenti prodotti dai nuovi strumenti di comunicazione.

Il primo appuntamento guarda al cinema

La nuova stagione si aprirà con un tema particolarmente attuale: “Il cinema nell’era dell’intelligenza artificiale, arte o algoritmo?”.

A discuterne saranno il regista Pupi Avati, il produttore cinematografico Massimiliano Caroletti e le attrici Eva Henger e Nadia Rinaldi.

La presenza di protagonisti del cinema e dello spettacolo consentirà di affrontare il rapporto tra creatività e tecnologia da differenti prospettive, all’interno di una trasmissione che non si limita a raccontare il mondo digitale, ma osserva attraverso di esso i cambiamenti della società.

Igor Righetti: “Social e AI riguardano tutti”

La nuova stagione si inserisce in una Radio1 diretta da Nicola Rao, sempre più attenta ai linguaggi e alle dinamiche dei social e all’intercettazione di un pubblico giovane, target conquistato anche da “Igorà”.

Igor Righetti è inoltre docente di Linguaggi radiotelevisivi e Format crossmediali alla Link University e ha ricevuto tre “Microfoni d’oro” consecutivi, assegnati ai suoi format radiofonici Rai come migliori programmi italiani di infotainment.

La filosofia del programma parte da una constatazione: social e intelligenza artificiale non sono più strumenti destinati esclusivamente agli addetti ai lavori.

Sono entrati nella vita quotidiana.

Un politico comunica attraverso Instagram, un’azienda presenta un prodotto sui social, una casa viene proposta attraverso un video, una canzone realizzata con l’intelligenza artificiale può diventare virale e una persona può conquistare popolarità grazie a un contenuto pubblicato online.

Il mondo digitale influenza quindi sempre più il modo di comunicare, informarci, scegliere, acquistare e costruire la nostra percezione della realtà.

Una piazza aperta a tutti

Da questa trasformazione nasce l’idea di una “grande piazza popolare, curiosa e aperta a tutti”.

Secondo Righetti, questa filosofia si inserisce nella visione di Radio Rai indicata dal direttore Marco Caputo, che guarda a una radio sempre più aperta, come “un unico grande spazio di condivisione a disposizione di tutti, partecipato e accessibile”.

“Igorà” si colloca proprio in questo spazio di incontro tra la forza della diretta e le nuove possibilità offerte dalla tecnologia.

La trasmissione porta così in radio i linguaggi e le dinamiche del mondo digitale, trasformando social e intelligenza artificiale in strumenti di racconto, informazione e partecipazione.

Quando la Rete nasconde nuovi pericoli

Ma la rivoluzione digitale non porta soltanto opportunità.

La comunicazione immediata può diventare anche terreno per profili falsi, truffe, disinformazione, contenuti manipolati, deepfake e voci artificiali.

È uno degli aspetti sui quali Righetti intende richiamare l’attenzione del pubblico.

L’intelligenza artificiale può essere uno strumento straordinario, ma diventa sempre più necessario imparare a riconoscere ciò che può essere utilizzato per ingannare.

La capacità di distinguere una fonte autentica da un contenuto manipolato non riguarda quindi soltanto giornalisti, professionisti del digitale o esperti di tecnologia: coinvolge chiunque utilizzi quotidianamente Internet e social network.

Lorenzo Castelluccio racconta il mondo digitale dalla parte della Gen Z

In questa prospettiva assume particolare rilievo la presenza di Lorenzo Castelluccio, che torna accanto a Igor Righetti.

Ventiquattro anni, influencer, social media manager con oltre un milione di follower, conduttore radiofonico e voce della Generazione Z, Castelluccio rappresenta il punto di vista di una generazione cresciuta direttamente all’interno dell’universo digitale.

La sua esperienza permette di raccontare come i social siano diventati parte della vita quotidiana, delle relazioni e del modo di informarsi.

Ma il suo intervento non si limiterà agli aspetti positivi.

Anche Castelluccio porterà l’attenzione su fake news, profili falsi, truffe, contenuti manipolati e rischi digitali, invitando a sviluppare gli strumenti necessari per riconoscerli e gestirli.

Byron Righetti, la mascotte con 300 mila follower

A completare il gruppo torna Byron Righetti, il bassotto pet influencer con 300 mila follower su Instagram.

Mascotte di “Igorà” e protagonista nel ruolo di “can-duttore”, Byron rappresenta uno degli elementi più originali del programma.

Il bassotto sarà ancora una volta pronto a mettere i social “al guinzaglio”, aggiungendo una componente ironica e popolare a una trasmissione che affronta anche temi complessi legati alla tecnologia e alla comunicazione.

“Algoritmo permettendo”, il venerdì diventa un laboratorio di confronto

La quarta stagione porta con sé due novità.

La prima è rappresentata dal nuovo talk del venerdì, “Algoritmo permettendo”.

Ogni settimana sarà scelto un unico grande tema di attualità, affrontato con ospiti ed esperti e attraverso il confronto tra punti di vista e competenze differenti.

Una formula pensata per approfondire gli argomenti senza abbandonare il linguaggio diretto e accessibile che caratterizza “Igorà”.

Tre prove per capire se siamo davanti all’AI

La seconda novità è il Social & AI test “AI o non AI?”.

La sfida sarà aperta a artisti, giornalisti, influencer, conduttori, personaggi dello spettacolo e ascoltatori.

L’obiettivo è verificare quanto siamo realmente capaci di riconoscere ciò che è autentico rispetto a ciò che è stato generato o manipolato dall’intelligenza artificiale.

“Vera o falsa?”

Una notizia: è autentica o è stata generata dall’AI?

“Voce umana o artificiale?”

Una voce: appartiene realmente a una persona oppure è stata clonata attraverso l’intelligenza artificiale?

“L’ha detto davvero?”

Una dichiarazione: è stata pronunciata davvero oppure è stata inventata dall’AI?

Tre prove semplici nella formulazione, ma particolarmente significative nel contesto dell’attuale ecosistema informativo.

La sfida è pensata come un gioco, ma diventa contemporaneamente un esercizio di consapevolezza digitale.

Riconoscere contenuti autentici, manipolati o generati artificialmente è infatti ormai una competenza indispensabile.

Informazione e servizio pubblico senza rinunciare all’intrattenimento

“Igorà” conferma così la propria vocazione di programma di informazione, intrattenimento e servizio pubblico.

Il progetto punta a raggiungere pubblici differenti: chi trascorre molte ore sui social e chi li utilizza poco, giovani e adulti, persone che conoscono già l’intelligenza artificiale e persone che non hanno ancora chiaro cosa sia e come venga utilizzata.

La trasmissione cerca quindi un punto d’incontro tra generazioni e competenze differenti.

Il principio espresso da Igor Righetti sintetizza l’intero progetto: “Igorà non racconta il mondo dei social: racconta il mondo in cui viviamo attraverso i social”.

La partecipazione passa anche dai social

La regia della trasmissione è affidata a Nino Giuliano.

Il pubblico potrà intervenire in diretta attraverso i social di Igor Righetti, Lorenzo Castelluccio e Byron Righetti:

È possibile partecipare anche attraverso WhatsApp al numero 335 6992949.

Le puntate di “Igorà” saranno inoltre disponibili in podcast su RaiPlay Sound:

RaiPlay Sound – Igorà-La piazza social di Radio1

Dal 21 settembre una nuova stagione tutta da ascoltare

L’appuntamento con la quarta edizione di “Igorà-La piazza social di Radio1” è dunque fissato per lunedì 21 settembre alle 15.

Igor Righetti, Lorenzo Castelluccio e Byron Righetti torneranno a raccontare la Rete attraverso la radio, accompagnati da ospiti, esperti e protagonisti del mondo dello spettacolo.

Il cinema, a partire dal confronto inaugurale con Pupi Avati, Massimiliano Caroletti, Eva Henger e Nadia Rinaldi, sarà una delle porte d’ingresso al grande tema dell’intelligenza artificiale.

Ma durante la stagione ci sarà spazio anche per social, televisione, musica, cultura, politica, lavoro, costume, gossip e società, insieme alle nuove rubriche “Algoritmo permettendo” e “AI o non AI?”.

Una piazza nella quale la velocità del digitale incontra il tempo della radio e nella quale il pubblico viene chiamato a partecipare, interrogarsi e riconoscere le trasformazioni che stanno modificando il modo di comunicare e di interpretare la realtà.


Dal 21 settembre Igorà torna su Rai Radio1 con Igor Righetti. Social, Generazione Z, intelligenza artificiale, fake news e partecipazione del pubblico al centro della quarta edizione.


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