Sorriso Diverso Venezia Award 2026, a Venezia il cinema diventa messaggio di inclusione

Il Sorriso Diverso Venezia Award torna alla Mostra del Cinema con 16 opere dedicate a inclusione, diversità e impegno civile. Madrina Federica Luna Vincenti.

Sorriso Diverso Venezia Award 2026, cinema sociale, inclusione e sostenibilità alla Mostra del Cinema di Venezia

Sorriso Diverso Venezia Award 2026, cinema sociale, inclusione e sostenibilità alla Mostra del Cinema di Venezia

Sedici opere, una giuria di esperti e una rete di istituzioni e partner per la XVI edizione del Premio

Il cinema come strumento di conoscenza, inclusione e consapevolezza. È questa la missione che torna protagonista alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con la XVI edizione del Premio ‘Sorriso Diverso Venezia Award’, riconoscimento collaterale ufficiale della Mostra.

La cerimonia si svolgerà venerdì 11 settembre 2026 alle ore 16.30, presso lo Spazio Incontri del Venice Production Bridge, all’interno dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia.

Saranno 16 le opere in nomination, selezionate tra Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti e Settimana Internazionale della Critica. Film italiani e internazionali accomunati dalla capacità di affrontare, attraverso differenti linguaggi cinematografici, i temi della contemporaneità e dell’impegno civile.

Un Premio nato per dare voce alle storie che contano

Da sedici edizioni il Sorriso Diverso Venezia Award porta all’attenzione del pubblico e degli operatori del settore opere capaci di raccontare la diversità, le fragilità umane e la forza di reagire alle difficoltà.

Una scelta precisa: utilizzare il linguaggio universale del cinema per mettere al centro esperienze, problematiche e sensibilità che appartengono alla società contemporanea.

Il Premio si propone così come uno spazio nel quale il valore artistico delle opere incontra la loro capacità di generare riflessione.

Non soltanto cinema, dunque, ma anche responsabilità sociale, inclusione e consapevolezza.

Paola Tassone: “Un presidio di inclusione e consapevolezza”

È la Direttrice Artistica Paola Tassone a sintetizzare il significato della manifestazione con una definizione particolarmente significativa:

“Il Sorriso Diverso Venezia Award rappresenta un presidio di inclusione e consapevolezza”.

Il Premio punta infatti a valorizzare opere capaci di affrontare questioni umane e sociali attraverso storie universali.

“Siamo orgogliosi di raggiungere questo importante traguardo con una selezione di sedici opere di straordinario valore”, sottolinea Tassone, ricordando che i film concorreranno per i riconoscimenti al Miglior Film Italiano e al Miglior Film Straniero.

E proprio Venezia, aggiunge la Direttrice Artistica, rappresenta la cornice ideale per “dare voce a storie universali capaci di parlare alla coscienza di ciascuno di noi”.

Sedici opere per raccontare la società contemporanea

La selezione della XVI edizione comprende 16 titoli, provenienti da quattro sezioni della Mostra.

Nel Concorso sono candidati Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, Kvinde Ukendt di May el-Toukhy, 15/18 (A Place To Heal) di Cédric Kahn e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis.

Per il Fuori Concorso sono in nomination Nessun dolore di Gianni Amelio, No paradise if you are killed by a woman di Halkawt Mustafa, Un bon avocat di Tristan Séguéla, Union Town di Barbara Kopple e Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky.

La sezione Orizzonti comprende Moragheb di Mohsen Gharaei, The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain, I figli della scimmia di Tommaso Landucci, Oase di Jannis Lenz e Una storia, esordio alla regia di Anna Foglietta.

Infine, per la Settimana Internazionale della Critica, è stato selezionato Rider di Roan Johnson e Dade.

Cinema italiano e internazionale a confronto

La composizione della selezione evidenzia la forte dimensione internazionale del Premio.

Accanto a registi italiani di primo piano come Marco Bechis e Gianni Amelio, figurano infatti autori provenienti da differenti realtà cinematografiche e culturali.

Nella rosa delle nomination sono presenti anche Cédric Kahn e Stéphane Brizé, mentre tra i titoli della sezione Orizzonti compare Una storia, opera che segna l’esordio alla regia di Anna Foglietta.

Una pluralità di voci che consente al Premio di costruire un confronto tra esperienze differenti, mantenendo come punto di riferimento la capacità delle opere di affrontare temi legati alla contemporaneità e all’impegno civile.

Federica Luna Vincenti madrina ufficiale

A rappresentare lo spirito della XVI edizione sarà Federica Luna Vincenti, scelta come madrina ufficiale della cerimonia.

Attrice, produttrice e compositrice, Vincenti affiancherà la manifestazione con la propria sensibilità artistica e con una particolare attenzione alla valorizzazione di storie e contenuti di forte rilevanza umana e sociale.

La sua presenza sottolinea ulteriormente il rapporto tra cinema, cultura e attenzione alle tematiche sociali che caratterizza il Premio.

Barbera, Buttafuoco e il legame con il territorio veneziano

La cerimonia vedrà anche i saluti del Direttore della Mostra Alberto Barbera e del Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco.

Una presenza che conferma il rapporto tra il Sorriso Diverso Venezia Award e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

A testimoniare il legame con il territorio sarà inoltre Emilio Guberti, Consigliere della Municipalità di Lido Pellestrina.

Il Premio si inserisce quindi nel contesto della grande manifestazione cinematografica veneziana mantenendo, al tempo stesso, una forte identità legata alla promozione di valori sociali e culturali.

Diego Righini: il futuro tra risorse e intelligenza artificiale

Il Presidente del Premio Diego Righini guarda alla nuova edizione anche attraverso le grandi sfide che attendono la società.

“Buttafuoco e Barbera ci presentano un’edizione stimolante, si percepisce un coraggio culturale che ci impone di riflettere su come l’umanità intende condividere la costruzione del proprio futuro nella contesa tra le risorse essenziali e l’impatto dell’intelligenza artificiale”.

Una riflessione che amplia il significato della manifestazione. Il cinema sociale non riguarda soltanto le problematiche già conosciute, ma può diventare uno strumento per interrogarsi sulle trasformazioni che stanno modificando il modo di vivere, lavorare e costruire il futuro.

La questione delle risorse essenziali e l’impatto dell’intelligenza artificiale entrano così in una riflessione più ampia sulla responsabilità dell’uomo e sulla necessità di condividere le scelte che riguardano il futuro collettivo.

La giuria e la scelta dei vincitori

A valutare le 16 opere sarà una giuria di esperti presieduta dal critico cinematografico Catello Masullo.

La giuria è composta da Paola Dei, Massimo Nardin, Rossella Pozza, Paola Dalla Torre, Franco Mariotti, Alessandro Occhipinti, Antonio Castaldo, Armando Lostaglio, Alberto Pierini, Michela Manente, Manuele Ferrari, Angelo Comneno e Francesca Gallifuoco.

Il compito della commissione sarà individuare le opere vincitrici dei due principali riconoscimenti previsti dalla XVI edizione:

  • Miglior Film Italiano;
  • Miglior Film Straniero.

Il giudizio della giuria sarà dunque chiamato a confrontarsi con una selezione ampia e articolata, nella quale differenti generi, culture e percorsi autoriali si incontrano nel nome del cinema sociale.

Università Cerca Lavoro, promotrice del Premio

Il Sorriso Diverso Venezia Award è promosso dall’Università Cerca Lavoro, presieduta da Ilaria Battistelli.

L’ente è anche promotore del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, realtà che condivide con il Premio la volontà di utilizzare il cinema come strumento di sensibilizzazione e confronto sulle tematiche sociali.

La XVI edizione del Sorriso Diverso Venezia Award è realizzata in collaborazione con Dream On.

Alla guida della manifestazione figurano Diego Righini, presidente del Premio, e Paola Tassone, direttrice artistica.

Il sostegno del Ministero della Cultura e della Rai

La dimensione istituzionale del Premio è rafforzata dal contributo del Ministero della Cultura e dal patrocinio di Rai per la Sostenibilità ESG.

Rai Pubblica Utilità è inoltre media partner della manifestazione.

La presenza di queste realtà conferma l’attenzione riservata a un progetto che mette in relazione cinema, cultura, inclusione e responsabilità sociale.

Il riferimento alla sostenibilità ESG amplia ulteriormente la prospettiva del Premio, inserendo il cinema sociale in un contesto nel quale cultura e responsabilità verso la collettività diventano elementi sempre più interconnessi.

Frecciarossa, il treno ufficiale

Il rapporto tra cultura e sostenibilità trova un ulteriore elemento nella conferma di Frecciarossa come treno ufficiale della manifestazione.

Il servizio Alta Velocità di Trenitalia, indicato come simbolo di efficienza, innovazione e attenzione alla sostenibilità, rinnova il proprio impegno a sostegno del cinema sociale internazionale.

La collaborazione conferma anche il ruolo di Frecciarossa nella promozione di una mobilità sempre più efficiente e responsabile.

Un elemento che si inserisce nella più ampia rete di partnership costruita attorno al Premio e alla sua capacità di mettere in dialogo cultura, istituzioni e realtà impegnate sui temi dell’innovazione e della sostenibilità.

Venezia come luogo di incontro tra cultura e responsabilità

La scelta di Venezia non è soltanto legata al prestigio della Mostra del Cinema.

Per il Sorriso Diverso Venezia Award, il Lido rappresenta anche uno spazio ideale nel quale fare incontrare cinema, cultura, società e riflessione sul futuro.

La presenza di sedici opere in nomination offre un quadro internazionale nel quale le storie individuali diventano occasione per affrontare questioni collettive.

Diversità, fragilità, inclusione e capacità di reagire alle difficoltà diventano così elementi di un racconto cinematografico che punta a coinvolgere non soltanto lo spettatore, ma la sua coscienza.

L’appuntamento dell’11 settembre al Lido

Il 11 settembre 2026 alle ore 16.30, lo Spazio Incontri del Venice Production Bridge, presso l’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, accoglierà la cerimonia della XVI edizione del Sorriso Diverso Venezia Award.

Sarà il momento nel quale le sedici opere selezionate incontreranno la valutazione finale della giuria e saranno assegnati i premi al Miglior Film Italiano e al Miglior Film Straniero.

Ad accompagnare l’evento ci sarà Federica Luna Vincenti, madrina ufficiale, mentre la presenza di Alberto Barbera, Pietrangelo Buttafuoco ed Emilio Guberti rafforzerà il legame con la Mostra e con il territorio veneziano.

Il cinema per costruire consapevolezza

La XVI edizione del Sorriso Diverso Venezia Award conferma una precisa idea di cinema: non soltanto spettacolo, ma anche strumento di confronto, inclusione e crescita culturale.

Le sedici opere in nomination rappresentano differenti modi di raccontare il presente, ma condividono la capacità di porre domande e aprire spazi di riflessione.

In una fase storica segnata da profonde trasformazioni sociali e tecnologiche, il Premio porta quindi a Venezia una proposta culturale che guarda alla persona e alla società.

È attraverso le storie raccontate sul grande schermo che la manifestazione intende continuare a promuovere una maggiore consapevolezza sulle diversità, sulle fragilità e sulle sfide del futuro.

Ed è proprio questa la forza del Sorriso Diverso Venezia Award: trasformare il cinema in un luogo nel quale le differenze non siano soltanto raccontate, ma possano diventare occasione di dialogo, comprensione e partecipazione.


Il Sorriso Diverso Venezia Award torna alla Mostra del Cinema con 16 opere dedicate a inclusione, diversità e impegno civile. Madrina Federica Luna Vincenti.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Fly Radio TV, siamo anche su Instagram. Scriviamo per imparare, ricordare, esprimere, raccontare, informare in compagnia della buona musica!

Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo info@flyradiotv.net Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a info@flyradiotv.net .