Michele e Antonio Affidato presentano i Premi del Festival di Sanremo 2026: arte orafa e grande musica italiana

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In vista della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, nello showroom della maison Affidato sono stati presentati alla stampa i premi speciali realizzati per Sanremo 2026. Un appuntamento che rinnova il legame tra arte orafa e grande musica italiana, confermando il ruolo dei maestri Michele e Antonio Affidato tra i protagonisti della kermesse.

Durante la conferenza, Michele Affidato e il figlio Antonio hanno illustrato il processo artistico che accompagna ogni opera: premi unici, frutto di una ricerca simbolica accurata e di una fusione tra tradizione orafa, scultura e sensibilità contemporanea. Ogni riconoscimento diventa così un oggetto narrativo, capace di raccontare valori, storie e identità del Festival.

Il Premio della Critica “Mia Martini”

Tra i riconoscimenti più attesi spicca il Premio della Critica “Mia Martini”, istituito nel 1982 e assegnato dai giornalisti della Sala Stampa. L’opera, con bagno in oro e argento, raffigura un leone poggiato su una chiave di violino, arricchita da fiori in argento e pietre azzurre. Un simbolo di forza, eleganza e memoria artistica.

Il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”

Gli Affidato firmano anche il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”, dedicato ai giornalisti radio‑televisivi e web. La scultura raffigura una chiave di violino che custodisce il celebre berretto e gli iconici occhiali dell’artista bolognese. Entrambi i premi saranno assegnati nelle categorie “Big” e “Nuove Proposte”.


Il Premio Enzo Jannacci Nuovo IMAIE

Confermato anche il Premio Enzo Jannacci Nuovo IMAIE, dedicato ai giovani artisti emergenti. La scultura ritrae il cantautore con le mani in tasca e le iconiche scarpe da tennis bianche. I candidati 2026 sono: Angelica Bove, Blind, El Ma e Soniko, Mazzariello e Nicolò Filippucci.

Il Premio Numeri Uno – Città di Sanremo

Grande rilievo anche per il Premio Numeri Uno – Città di Sanremo, rappresentato da una “Palma d’Argento” affiancata dal numero “1”, impreziosito da un fiore in argento e un topazio azzurro. Per l’edizione 2026 il riconoscimento sarà assegnato ad Arisa, mentre il Premio alla Carriera andrà a Patty Pravo. L’idea originale è di Ilio Masprone.

I Premi “Dietro le Quinte” e gli altri riconoscimenti

Saranno consegnati anche i Premi “Dietro le Quinte”, dedicati alle figure chiave della produzione musicale e mediatica: Leopoldo Lombardi, Daniele Mignardi, Piero Cassano e Jessica Giglio.

Tra gli altri riconoscimenti figurano:

– Premio Casa Sanremo a Carlo Conti
– Soundies Awards dedicato ai migliori videoclip
– Premio F.I.P.I. a Tony Renis, Mario Luzzatto Fegiz e Mario Volante
– Premi Sergio Bardotti – Parole d’autore
– Premi del Christian Music – Festival della Canzone Cristiana

L’impegno sociale: UNICEF e Musica Contro le Mafie

Accanto alla dimensione artistica, Michele Affidato vive il Festival come occasione di responsabilità civile. In qualità di Ambasciatore Nazionale UNICEF Italia, promuove anche quest’anno il convegno dedicato ai bambini coinvolti nei conflitti armati, ospitato a Casa Sanremo.

Confermato anche il contest “Musica Contro le Mafie – Music for Change”, ideato da Gennaro De Rosa e assegnato nel 2026 a Rossana de Pace, con un’opera realizzata da Antonio Affidato.

Le istituzioni presenti

Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco Vincenzo Voce, il Presidente del Premio Sala Stampa Lucio Dalla Enzo Sangrigoli, Gennaro De Rosa e rappresentanti delle associazioni di categoria. Un incontro che ribadisce il ruolo degli Affidato come interpreti di un dialogo costante tra arte, musica e responsabilità sociale.