Sanremo Gourmet – Il grande menù del festival: i 30 big e i 4 giovani raccontati come pietanze prelibate
Un viaggio gastronomico tra i protagonisti di Sanremo 2026: il cast del Festival reinterpretato come un menù degustazione, dove ogni artista diventa un piatto. Un racconto creativo e istituzionale che valorizza la varietà musicale dell’edizione.
Sanremo Gourmet non è solo un Festival: è un banchetto di stili, personalità, storie e sapori. Ogni artista porta sul palco un mondo, un profumo, un ingrediente che lo rende unico.
E allora, guardando ai loro percorsi, alle loro estetiche e alle loro sonorità, abbiamo immaginato il cast come un menù degustazione: 34 portate, ognuna con un carattere preciso, ognuna capace di raccontare un pezzo della musica italiana contemporanea.
🍽️ ANTIPASTI – Le identità fresche, immediate, sorprendenti
Sayf – Poké bowl
Colorato, urban, contemporaneo.
Chiello – Cheesecake al lime
Dolce‑acido, emotivo, imprevedibile.
Tredici Pietro – Hamburger artigianale
Strada, autenticità, carattere.
Samurai Jay – Ramen speziato
Internazionale, stratificato, in evoluzione.
Mara Sattei – Tartelletta ai frutti rossi
Fresca, pop, moderna.
🍝 PRIMI PIATTI – La tradizione che si rinnova
Fulminacci – Pasta burro e alici
Semplicità apparente, ironia profonda.
Leo Gassmann – Lasagna della domenica
Calore, familiarità, genuinità.
Ermal Meta – Minestrone della nonna
Storie, ingredienti, memoria.
Levante – Raviolo al tuorlo
Eleganza, tecnica, cuore liquido.
Maria Antonietta & Colombre – Zuppa di miso
Minimalismo poetico.
Nayt – Uramaki piccante
Precisione, estetica, intensità.
Enrico Nigiotti – Parmigiana di melanzane
Mediterraneo, sincero, intenso.
🍖 SECONDI – I caratteri forti, le identità definite
Tommaso Paradiso – Tiramisù classico
Comfort emotivo, nostalgia pop.
Arisa – Zuppa di pesce
Profonda, emotiva, ricca di sfumature.
Sal Da Vinci – Babà al rum
Teatralità, tradizione, dolcezza.
Malika Ayane – Risotto allo zafferano
Raffinato, luminoso, inconfondibile.
Luchè – Tartare di manzo
Crudo, diretto, senza compromessi.
Raf – Spaghetti alle vongole
Classico intramontabile.
Francesco Renga – Tagliata di manzo
Potenza, solidità, tradizione.
Dargen D’Amico – Cous cous marocchino
Contaminazioni, colori, ironia.
Eddie Brock – Chili con carne
Ruvido, speziato, intenso.
Patty Pravo – Ostrica con perla
Icona assoluta, eleganza eterna.
🍟 CONTORNI – Le energie giovani e generazionali
LDA & Aka 7even – Patatine fritte gourmet
Immediati, irresistibili, pop generazionale.
Bambole di Pezza – Nachos con jalapeño
Energia, colore, attitudine punk‑pop.
J‑Ax – Arrosticini
Strada, convivialità, identità.
Fedez & Masini – Pizza metà margherita metà diavola
Due mondi che convivono.
🍰 DOLCI – Le firme che lasciano il segno
Ditonellapiaga – Bao ripieno gourmet
Pop internazionale, estetica contemporanea.
Michele Bravi – Soufflé al cioccolato
Delicato, emotivo, complesso.
Elettra Lamborghini – Churros con dulce de leche
Pop zuccherato, scintillante, irresistibile.
🥄 ASSAGGI GOURMET – Le 4 Nuove Proposte
Angelica Bove – Crostino con crema di zucca
Caldo, sincero, accogliente.
Nicolò Filippucci – Risotto alla laguna
Atmosferico, evocativo, delicato.
Blind, El Ma & Soniko – Tacos street‑style
Energia urbana, ritmo, contaminazione.
Mazzariello – Biscotto al burro fatto in casa
Genuinità, semplicità, verità.
🍽️ Il Festival come un grande tavolo apparecchiato
Sanremo 2026 è un menù che attraversa generazioni, estetiche, storie e sapori.
Dai classici intramontabili alle nuove contaminazioni, dalle pietanze raffinate ai piatti di strada, ogni artista porta un ingrediente che arricchisce il banchetto musicale più atteso dell’anno.
Un Festival che si gusta, si ascolta, si assapora.
Un Festival che, come ogni grande cena, racconta chi siamo.
